Cambiare lavoro senza un percorso di crescita, ti darà gli stessi risultati in un posto diverso.

2026-01-19 10:24

Bruno Vollaro

Cambiare lavoro senza un percorso di crescita, ti darà gli stessi risultati in un posto diverso.

Realizzare se stessi nel lavoro non è quasi mai una questione di pura fortuna o di semplice impegno frenetico. Spesso, quando ci sentiamo bloccati in

Realizzare se stessi nel lavoro non è quasi mai una questione di pura fortuna o di semplice impegno frenetico. Spesso, quando ci sentiamo bloccati in una carriera che non ci appaga, tendiamo a cercare la soluzione all'esterno, cambiando ufficio o sperando in un aumento, senza renderci conto che la vera trasformazione avviene su piani molto più profondi. Per comprendere come sbloccare il proprio potenziale professionale, la Piramide dei Livelli Neurologici di Robert Dilts ci offre una mappa straordinaria, capace di guidarci dalle manifestazioni più superficiali del nostro quotidiano fino al nucleo pulsante della nostra identità.

Alla base di tutto troviamo l'ambiente, ovvero il contesto fisico e le persone che ci circondano durante la giornata lavorativa. Sebbene sia il livello più facile da modificare, raramente è quello che determina una svolta duratura. Possiamo cambiare scrivania o azienda, ma se non interveniamo sui livelli superiori, ci ritroveremo presto a rivivere le stesse frustrazioni in un ufficio diverso. Salendo di un gradino incontriamo i comportamenti, cioè le azioni concrete che compiamo. Spesso ci concentriamo solo su cosa fare, dimenticando che il nostro agire è strettamente legato alle capacità, il livello successivo, che riguarda il "come" facciamo le cose e le strategie mentali che mettiamo in campo. Sviluppare nuove competenze è fondamentale, ma anche la tecnica più raffinata perde di efficacia se non è sostenuta da una solida base psicologica.

Il vero cuore della piramide, e spesso il punto dove nascono i conflitti più profondi, è rappresentato dai valori e dalle credenze. Questo livello risponde alla domanda sul perché facciamo ciò che facciamo. Se crediamo profondamente di non meritare il successo o se il nostro lavoro tradisce i nostri valori personali, vivremo in uno stato di costante attrito interiore che prosciugherà ogni nostra energia. La realizzazione lavorativa sboccia quando riusciamo ad allineare le nostre azioni quotidiane con ciò che riteniamo veramente importante. Questo allineamento ci porta naturalmente verso il livello dell'identità, ovvero chi sentiamo di essere nel mondo professionale. Un leader che non si percepisce internamente come tale farà fatica a guidare un team, indipendentemente dai corsi di formazione seguiti, perché la sua immagine interiore non riflette il ruolo che ricopre.

Al vertice della piramide si trova la missione o spiritualità, quel senso di appartenenza a qualcosa di più grande che trascende l'individuo. Quando il nostro lavoro contribuisce a un sistema più ampio, che sia la propria famiglia, la comunità o il progresso di un settore, la fatica si trasforma in scopo e la carriera diventa una vocazione. La Piramide di Dilts ci insegna che il cambiamento efficace parte dall'alto: quando chiariamo la nostra identità e i nostri valori, i comportamenti e l'ambiente si allineano quasi naturalmente, portandoci a una realizzazione che non è solo economica o di prestigio, ma profondamente umana e gratificante.

Se senti che la tua carriera ha raggiunto un punto di stallo o se percepisci una distanza tra chi sei e ciò che fai ogni giorno, è il momento di guardare oltre la superficie e lavorare sui tuoi livelli neurologici profondi. Contattami oggi stesso per iniziare un percorso di coaching mirato: insieme analizzeremo ogni gradino della tua piramide per costruire una visione professionale che rispecchi finalmente il tuo vero valore e le tue aspirazioni più autentiche.

CONOSCIAMOCI

info@brunovollaro.it

+393385638862

P.I. 10725291214